Gratuito

Il bug, catturato da chi l’ha visto

Glitchpin aggiunge un pulsante «Segnalare un bug» al vostro sito WordPress. Il visitatore cattura la sezione difettosa, la descrive, la invia.

Gratuito, completo, senza account. Nessuna richiesta in uscita.

Pannello del widget aperto sopra il pulsante flottante, dal titolo personalizzato «Un problema su questa pagina?», con il pulsante «Selezionare la zona interessata».

Che cosa garantisce il plugin gratuito

GratuitoIncluso in Glitchpin, il plugin gratuito. Niente da acquistare.

  • 0 richieste in uscita
  • Ospitato da voi
  • WordPress 6.0 e successivi
  • IP mai in chiaro
  • Esportazione GDPR nativa

Un bug visivo non si racconta.

Nel migliore dei casi, vi scrive tre righe. Nel peggiore, se ne va.

Aprite il sito, da voi tutto va bene, e la questione si chiude. Il bug, invece, resta.

Ciò che non viene segnalato non viene corretto.

Oggi, senza Glitchpin:

  • scambi di e-mail avanti e indietro per ottenere un URL e un nome di browser;
  • «da me funziona», per non sapere su quale dispositivo compare il problema;
  • screenshot illeggibili, ritagliati di traverso, inviati come allegato;
  • lo stesso bug segnalato cinque volte da cinque persone, in cinque thread di discussione;
  • segnalazioni perse tra una casella di posta, un foglio di calcolo e un thread di messaggistica;
  • nessuna traccia di ciò che è stato corretto, né di quando.

Gratuito

Come funziona

Pannello del widget Glitchpin aperto sulla pagina iniziale, dal titolo personalizzato «Un problema su questa pagina?», con un testo introduttivo e il pulsante «Selezionare la zona interessata».

I vostri visitatori vedono già questi bug. Date loro un modo per dirvelo.

Gratuito

Che cosa fa Glitchpin

Glitchpin è il plugin WordPress che permette ai vostri visitatori di segnalare un bug visivo catturando essi stessi la sezione difettosa della pagina, senza account, senza estensione del browser, e senza che alcun dato lasci il vostro server.

Tutte le funzionalità
  • Un rettangolo tratteggiato disegnato con il mouse attorno a una tabella.
    Gratuito

    Segnalare: il pulsante, la cattura, la descrizione

    Un pulsante che non fa paura a nessuno. Un pulsante flottante «Segnalare un bug», presente su tutte le pagine. Può anche ridursi a una semplice icona: basta svuotare il campo «Etichetta del pulsante». Il visitatore non ha niente da installare, niente da creare, niente da cercare.

  • E-mail ricevuta dall’amministratore: descrizione del problema, selettore CSS della sezione, dimensione dell’area visibile, browser e link alla segnalazione.
    Gratuito

    Ricevere: l’e-mail, l’elenco, il dettaglio

    L’avviso via e-mail, con il contesto. Ogni segnalazione arriva nella vostra casella con la pagina, la dimensione dell’area visibile, il browser e un link diretto. Il mittente è personalizzabile, per usare un indirizzo del vostro dominio.

  • Elenco delle segnalazioni: due righe con anteprima, titolo e riepilogo.
    Gratuito

    Gestire: stati, cestino, conservazione

    Due stati, e niente va perso. «Nuovo» o «Fatto»: per una piccola squadra, o è fatto o non lo è. Il cestino nativo di WordPress protegge dalle eliminazioni accidentali.

  • Impostazioni di conservazione: «Segnalazioni contrassegnate come «Fatto»» impostato su 90 giorni e «Catture delle segnalazioni contrassegnate come «Fatto»» su 30 giorni.
    Gratuito

    Proteggere: anti-spam, immagini ricodificate, GDPR

    Un punto di ingresso pubblico ben sorvegliato. Token firmato a durata limitata, trappola per robot, ritardo minimo prima dell’invio, limite di 5 segnalazioni per indirizzo IP ogni 10 minuti e soglia globale di 200 al giorno. Nessun captcha imposto al visitatore.

  • Interamente utilizzabile da tastiera

    Tab per percorrere la pagina, Spazio per selezionare, frecce per allargare o ridurre la selezione, Invio per catturare. La segnalazione funziona senza mouse: è raro, ed è un argomento di accessibilità.

  • Il selettore CSS e la posizione esatta

    Ogni cattura è accompagnata dal selettore CSS della sezione e dalle sue coordinate nella pagina. Anche se l’immagine è incompleta, lo sviluppatore ritrova l’elemento incriminato.

  • Avvisare il visitatore quando è corretto

    Il visitatore può lasciare il suo indirizzo per essere avvisato. Poiché il modulo è pubblico e anonimo, l’indirizzo deve prima essere confermato dal suo proprietario: un link firmato, valido 7 giorni. Poi un solo messaggio, nel momento del passaggio a «Fatto».

  • Il GDPR con gli strumenti nativi di WordPress

    Esportazione e cancellazione dei dati personali da Strumenti → Esporta dati personali e Strumenti → Cancella dati personali, più un testo proposto nella guida all’informativa sulla privacy di WordPress.

Gratuito, completo, senza account. Nessuna richiesta in uscita.

Glitchpin

Il plugin gratuito

Il plugin gratuito non è una demo.

Glitchpin è completo. Nulla al suo interno è depotenziato, nulla al suo interno è fatturato a consumo, nulla al suo interno scade.

Stati nel plugin gratuito
2
Stati con il Pro
5
Richieste in uscita del plugin gratuito
0
Gratuito
Viste dell’elenco: Tutti (12), Nuovo (9), Fatto (3), Cestino (2).
Pro
Viste dell’elenco con il Pro: Tutti, Nuovo, Da fare, In corso, Da verificare, Risolto, Cestino.

Iniziate dal plugin gratuito. È completo, e lo resterà.

Essere avvisati al lancioVedere il confronto dettagliato
Tutto quello che contiene ogni versione

Un sito vetrina, un blog o un negozio possono vivere con la versione gratuita per anni, e molti lo faranno.

Glitchpin Pro si rivolge a chi non si accontenta più di ricevere segnalazioni: bisogna smistarle, distribuirle, non trattare dieci volte la stessa, conservarne una traccia e sapere a che punto è il sito. È uno strumento di squadra, non una versione «sbloccata».

Glitchpin, gratuito, presto su WordPress.org

Il pulsante di segnalazione, la cattura di sezioni e la zona libera, la descrizione, l’invio, l’e-mail all’amministratore, la notifica facoltativa del visitatore con doppio opt-in, l’elenco e il dettaglio delle segnalazioni, gli stati «Nuovo» e «Fatto», il cestino, le impostazioni di base (testi, posizione, colore), il contesto tecnico, l’esportazione e la cancellazione GDPR, la conservazione, e la visibilità semplice: attivare o disattivare il widget, escludere pagine.

Nessuna richiesta in uscita. Nessun account. Nessun abbonamento.

Glitchpin Pro, il plugin a pagamento

L’annotazione delle catture (freccia, rettangolo, disegno, testo, oscuramento manuale), il mascheramento automatico dei campi sensibili, i ticket completi (5 stati, priorità, tipo, assegnazione), le occorrenze e il rilevamento dei duplicati, la cronologia e le note interne, i pin QA sul sito, il Kanban, la panoramica, i webhook firmati, la correzione del testo, gli errori JavaScript, la visibilità avanzata (URL, tipi di contenuto, tassonomie, ruoli, ambienti), l’import / export JSON con prompt IA e la personalizzazione avanzata del widget.

Glitchpin Pro richiede Glitchpin 3.0.0 o successivo, installato e attivo. Disattivare il Pro non fa perdere nulla: ticket, occorrenze, cronologia, note e impostazioni restano nella base dati, e il plugin gratuito continua a mostrare le segnalazioni.

Domande frequenti

Come funziona la cattura senza un’estensione del browser?

Il plugin disegna la sezione scelta in un’immagine, direttamente nel browser del visitatore, a partire dal contenuto della pagina e dagli stili applicati. Non è uno screenshot pixel per pixel: un font o un’immagine ospitata su un altro dominio che vieta l’accesso tra origini diverse può mancare. La segnalazione porta sempre l’URL della pagina, il selettore CSS e la posizione della sezione, così ritrovate l’elemento anche se l’immagine è incompleta.

Che cosa contiene esattamente una cattura?

Una cattura riproduce la pagina così come viene visualizzata, campi dei moduli compresi: ciò che un visitatore ha inserito in un campo fa parte dell’immagine. Glitchpin, nella sua versione gratuita, non offre alcun modo di mascherare una parte di una cattura, né automaticamente, né a mano. Il mascheramento automatico delle password, dei numeri di carta e dei codici monouso, i marcatori data-octoscope-private e data-octoscope-ignore, l’opzione «mascherare tutti i campi dei moduli» e l’oscuramento manuale nell’editor di annotazione sono funzioni di Glitchpin Pro. Se le vostre pagine mostrano dati personali, tenetene conto prima di attivare il widget in quel punto.

Che cosa viene memorizzato su un visitatore?

Per ogni segnalazione: l’URL e il titolo della pagina, il contesto del vostro stesso sito (versione di WordPress, ambiente, tema, versione di PHP), e quello del browser: nome e versione principale, sistema operativo, tipo di dispositivo, dimensione dello schermo, densità di pixel, orientamento, lingua, fuso orario, posizione di scorrimento, e la pagina di provenienza soltanto quando viene dal vostro sito. Nessuna impronta digitale viene calcolata: né canvas, né elenco dei font, né elenco dei plugin, né rilevamento dell’hardware. L’indirizzo IP non viene mai memorizzato in chiaro: viene conservato soltanto un hash salato, per applicare il limite di frequenza. Un indirizzo e-mail viene memorizzato solo se il visitatore lo ha inserito per essere avvisato della correzione.

Un modulo pubblico e anonimo, non è un invito allo spam?

Il punto di ingresso è protetto da un token firmato a durata limitata, una trappola per robot, un ritardo minimo prima dell’invio, un limite di 5 segnalazioni per indirizzo IP ogni 10 minuti e una soglia globale di 200 segnalazioni al giorno. Le catture sono limitate in numero, in peso e in risoluzione, e una segnalazione che riguarda un sito diverso dal vostro viene rifiutata. Tutto questo senza imporre un captcha al visitatore.

È compatibile con una cache delle pagine?

Sì. Il token anti-spam viene recuperato nel momento in cui il visitatore apre il widget, e non al caricamento della pagina: una pagina servita dalla cache non pone quindi alcun problema.

È compatibile con il mio tema e il mio page builder?

La cattura è prodotta a partire dal contenuto reale della pagina e dagli stili che le sono applicati: non dipende da alcun tema né da alcun page builder in particolare. Due riserve oneste: non è una cattura pixel per pixel, e un font o un’immagine ospitata su un altro dominio che vieta l’accesso tra origini diverse può mancare all’immagine. In ogni caso, il selettore CSS e la posizione della sezione permettono di ritrovare l’elemento. Il widget del visitatore è scritto in JavaScript e CSS nativi, senza dipendenze da un framework.

Tutte le domande

Presto su WordPress.org

Un pulsante, una cattura, una segnalazione utile. È tutto quello che serviva.

Ciò che vi interessa

Un’e-mail di conferma, poi un messaggio il giorno del lancio. Disiscrizione con un clic.

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